Magic Box o Marazola
Blues Chelsea o alla Pino Daniele.
La nuova formula Champions.
Gianluca Vialli.

Che bella l’intervista a tutto campo a Gianfranco Zola, firmata Fabio Mandarini per Corriere dello Sport.
Lo spunto è la sua partita di Champions LeagueNapoli-Chelsea, mercoledì sera allo stadio Diego Armando Maradona: un match decisivo. 
Di quelli che, soprattutto per gli azzurri di Conte, vale una stagione.

Di seguito alcuni estratti. 

Si sente più Marazola o Magic Box?  

Sono molto legato a entrambi: il primo mi ha permesso di farmi conoscere e apprezzare, di guadagnare la fiducia della gente per un po’ e dunque di avere margini all’inizio di una carriera a certi livelli. Il secondo è stato il frutto della mia personalità, della tenacia e anche delle mie capacità. Ho lavorato tanto e sono stato fortunato, ho avuto grandi allenatori e ottimi compagni.

Blues Chelsea o blues Napoli tipo Pino Daniele?  

Napoli è stata l’iniziazione, il Chelsea è stato il coronamento del buon lavoro buono fatto in azzurro e al Parma. Non parlerei di inizio e fine perché ho chiuso la carriera al Cagliari, nella mia terra, ma sono i luoghi dove ho raccolto tutto.

Le piace la formula della Champions? L’incertezza, il thrilling, le beffe.  

Le perplessità iniziali sono state ovvie, soprattutto quando sei affezionato a una struttura specifica, ma le sensazioni sono cambiate già dopo le prime giornate della scorsa edizione. Oggi possiamo dire che la formula è più avvincente rispetto al passato. Siamo all’ultima giornata e tanti verdetti sono in sospeso: questo è il dato che certifica la qualità.

La cito: «Ho avuto grandi allenatori e ottimi compagni». Parliamo del Chelsea, di Luca Vialli.  

Gianluca. Gianluca è una cosa molto significativa per me: spesso io e lui non abbiamo avuto la stessa opinione, a volte ci siamo anche confrontati, ma il rispetto per ciò che ha fatto e per la persona che era è stato assoluto. Non era un uomo banale, non era un uomo comune e lo ha sempre dimostrato nei momenti belli e nelle difficoltà. Nella malattia. Nei suoi confronti ho sempre provato grande ammirazione. Un’ammirazione che andava al di là dell’affetto. Gianluca…

Intervista telefonica / Zola-Mandarini / Corriere dello Sport / realizzata il 26.01.2026 per il 27.01.2026