In vista del match clou di Seria A, in programma domani sera a San Siro tra Inter e Napoli, Pasquale Tina ha intervistato Emanuele Giaccherini.

Una piacevole chiacchierata che la Repubblica ha pubblicato su carta e web e di cui, di seguito, proponiamo alcuni estratti.

L’Inter ha un vantaggio di quattro punti. Può chiudere i conti in caso di vittoria?

«Definitivamente no, perché siamo a gennaio, ma un successo dei nerazzurri può mettere quasi in fuorigioco il Napoli. Sette punti sarebbero tanti da recuperare e la squadra di Conte ha pure la Champions, quindi non sarebbe affatto facile».

Chi ci arriva meglio all’appuntamento di San Siro?

«Chiaramente l’Inter. L’attuale rendimento della squadra di Chivu non è affatto una sorpresa. La rosa è sempre stata la più forte degli ultimi anni. La novità è la presenza di due attaccanti come Bonny ed Esposito che sono praticamente al livello dei titolari».

E il Napoli?
«Dopo la sconfitta col Bologna al Dall’Ara che ho commentato io a Dazn, sembrava tutto compromesso, ma Conte è stato bravo a resettare tutto trovando un sistema di gioco adatto. Il Napoli si è rilanciato. Non mi aspettavo, però, il pareggio col Verona. Ha concesso troppo nelle ripartenze e quando vai sotto di due gol, è difficile rimettere in sesto il match. Il Napoli ci è quasi riuscito e ha conquistato il pari. Poteva poi vincerla, ma ha rischiato pure di perderla».

Che tipo di partita dovrà fare il Napoli?

«Gli azzurri devono andare a Milano per fare risultato e provare a vincere. È uno scontro diretto e il Napoli può mettere in difficoltà l’avversario. I campioni d’Italia dovranno avere una grande attenzione difensiva senza concedere nulla all’Inter e poi bisognerà sfruttare alla perfezione la velocità degli esterni per capitalizzare gli spazi che i nerazzurri concederanno sicuramente».

Chi potrà fare la differenza nel Napoli?

«Dico Hojlund».

E nell’Inter?

«Sicuramente Lautaro Martinez. È in un momento di grande forma. I due centravanti saranno i protagonisti di questa super sfida».