Loading
Mag 14, 2020

“Una notte ho sognato New York”: di Piero Armenti

Tra pochi giorni sarà in libreria “Una notte ho sognato New York”, romanzo scritto e firmato da Piero Armenti per Mondadori.

Tanta curiosità e una certezza: sarà un bel libro, perché il talento narrativo di Piero è indiscutibile.

Ed è anche un momento storico nel percorso di uno dei protagonisti made in Italy più originali, seguiti e apprezzati nello sterminato mondo del web.

Un crocevia, che lo stesso Piero ha voluto celebrare con un lungo post sulla sua pagina Facebook.

Lo riportiamo, di seguito, integrale. Perché, banale a dirsi, le migliori parole per presentarlo non potevano che essere le sue.

«Il grande momento è arrivato. Martedì 19 maggio esce in tutte le librerie italiane il mio romanzo: “Una notte ho sognato New York”, Mondadori. Potete acquistarlo presso la vostra libreria di fiducia, o direttamente a questo link https://amzn.to/3dJwrgi E’ la prima edizione, prima stampa, l’unica che abbia valore da collezione, quindi affrettatevi prima che finisca.

Ho capito che dovevo partire. Andare lontano, oltre qualsiasi luogo conosciuto. Non bastava Milano, neanche Londra o Parigi. Dovevo metterci un oceano di distanza tra me e la vita. L’ho capito all’improvviso, mentre ero sdraiato in veranda, con gli occhi al cielo e le stelle sopra di me. Dopo qualche secondo il risultato era davanti a me: Complimenti, hai acquistato il tuo biglietto per New York.

Questa è la storia di un ragazzo come tanti, che ha appena finito l’università e non sa cosa fare della sua vita. Però di una cosa è sicuro: quando di notte abbraccia la sua fidanzata, in realtà pensa solo a New York. Un ragazzo che ha voglia di vivere, ha voglia di libertà. E New York per lui è libertà totale: è incontri inaspettati con persone diverse e insolite, è fare colazione con un bagel e non con il cornetto, preferire dei tacos alla pizza, non notare le stranezze della gente perché ti sembrano normali. Ma soprattutto New York è le luci dei grattacieli che sembrano stelle, storie che si intrecciano e mille sogni che al mattino non si dimenticano. Del resto, tutto ciò che accade di importante nella vita di una persona, lì avviene dopo il tramonto. Anche se non è sempre oro tutto ciò che luccica. New York, infatti, può essere anche solitudine: con la sua fredda indifferenza costringe a guardarsi allo specchio, a fare i conti con le proprie radici e con ciò che è veramente importante. Il protagonista di questo romanzo lo scoprirà sulla sua pelle: scegliere la famiglia, le sue origini, o il suo futuro, rinunciare agli affetti o cercarne di nuovi, tornare in Italia o vivere in America».

Noi possiamo auguravi soltanto una cosa, la più sincera: buona lettura!