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Mag 10, 2021

Digital Transformation: cos’è?

Parlare di digital transformation oggi è “moderno” e “di moda” ma spesso viene fatto un grande errore di fondo. Spesso si fa coincidere la digital transformation con la tecnologia. Un altro errore tipico è quello di associare il concetto di digital strategy soltanto al marketing. 

La digital transformation riguarda soprattutto le persone, le relazioni, i comportamenti e la cultura ed è possibile grazie alla tecnologia e alla trasformazione dei processi in chiave digitale spinta da persone che hanno la volontà di cambiare e ad un’organizzazione che sia pronta al cambiamento.

Il digitale, come possiamo vedere già oggi, ha impatto sulle persone e sulla vita reale. Proprio per questo non ha più senso scindere il digitale dal reale poiché sono un’unica cosa e vanno governati insieme. 

La trasformazione non è altro che un processo innovativo così potente che riscrive regole, cambia altri processi, migliora le relazioni e rende più efficiente un’organizzazione. La trasformazione richiede inoltre del tempo proprio perché è un processo: tempo ed organizzazione, nessun cambiamento avviene in un periodo circoscritto poiché tutto si trasforma in continuazione, basti guardare  ciò che è successo negli ultimi 10 anni: democratizzazione dell’informazione, sviluppo di nuove professioni ed oggi siamo nell’era delle relazioni tra oggetti, dell’intelligenza artificiale che garantirà un continuo miglioramento e semplificazione delle nostre vite e subito dopo trasformerà nel profondo il mondo del lavoro e il lavoro stesso. Quindi stiamo entrando in un nuovo concetto di comunità, di società, che sarà diversa da quella vissuta fino ad oggi. 

Le imprese e la digital transformation 

Le imprese svolgono il ruolo di parte attiva. Le aziende che hanno scelto di dire no alla digital transformation stanno lentamente scomparendo dal mercato. C’è bisogno di coraggio, ovviamente, poiché ci sono implicazioni economiche, organizzative, produttive, umane. Ma è forse meglio attendere ed esser travolti?

I cambiamenti avvengono grazie ad un mix di tecnologie digitali, utilizzo di nuovi modelli che agiscono prima a livello culturale, rivoluzionando comportamenti e pratiche. Gli scenari futuri saranno sempre più concorrenziali e competere vorrà dire connettersi al cambiamento e apprendere continuamente, aumentare le skills che garantiscono comprensione e azione. Si sviluppa così la digital enterprise e con questa la social digital firm, un nuovo modello di impresa basato su digital workplace, knowledge management, smart-working i cui tratti devono essere disegnati e ridisegnati di continuo, secondo un principio di co-progettazione iterativa che è proprio della rivoluzione che stiamo vivendo: senza una data ultima, senza un percorso tracciato e che sia condiviso, senza la volontà profonda al cambiamento, nessuna digital transformation può avere successo e ci si potrebbe ritrovare con gli output classici: avere un qualcosa che di digital ha soltanto l’ego aziendale, le slide da presentare a qualche evento e qualche articolo su giornali nazionali. Ed il tutto si eclissa in poco tempo senza un vero effetto sull’organizzazione, sul business e sull’efficienza. 

Se ti è piaciuto questo argomento la prossima settimana uscirà la seconda parte!

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