C’è chi porta la pizza napoletana nel mondo, e poi c’è Roberto Caporuscio, che lo fa meglio di tutti.
Maestro pizzaiolo e fondatore di Kesté Pizza & Vino a New York, Caporuscio ha costruito la sua reputazione sulla capacità di anticipare i gusti del pubblico americano, facendo apprezzare prodotti e tradizioni che oltreoceano nessuno ancora conosceva. Oggi lo fa di nuovo, e stavolta con un dolce.

La protagonista è la polacca aversana.
Un’eccellenza della pasticceria campana, rimasta a lungo nell’ombra anche in Italia, che nelle mani di Roberto sta vivendo una seconda vita a New York.
Impasto soffice simile alla brioche, crema pasticcera e amarene sciroppate, un ingrediente insolito per il palato americano, ma evidentemente irresistibile.
I numeri parlano chiaro: oltre 1.500 porzioni vendute ogni mese, con la polacca che rappresenta più del 35% delle vendite totali dei dessert del locale. Un risultato straordinario, capace persino di scalzare dal podio un classico intoccabile come il tiramisù.

Non è un caso, ma il frutto di una visione. Roberto Caporuscio sa leggere il mercato, sa cosa può diventare un fenomeno prima ancora che lo diventi. L’ha dimostrato con la pizza napoletana, lo sta dimostrando con la pasticceria. E questo nuovo successo è l’ennesima conferma che la tradizione italiana, quando è raccontata con passione e competenza, non conosce confini.

Complimenti Roberto e che siano solo l’inizio di una lunga serie.