La magia dello sport passa nella voce di chi lo racconta.
Soprattutto e per sempre in quella di chi è entrato nelle nostre case per anni: con professionalità, garbo, passione.
Voci che restano: tra cuore, testa e storia.
Che ti ricordano il sole e la pioggia, le stagioni della tua vita, il calore di un plaid.
Gli occhi di chi era con te, il giorno in cui finalmente vinse un italiano.
Le domeniche in cui si mangia un po’ di più, il telefono chissà dove.
Si sta sul divano, il tempo scorre e le cose sembra vadano come devono andare.
Voce famiglia: tutto rende normale, speciale, bello.
Grazie Elena.



