Un abbraccio a ingresso libero (per il pubblico) e senza cachet (per gli artisti) a cui hanno partecipato in tanti, grandi e piccoli, e che ora è già nella memoria di un luogo.
Cose belle, per nulla scontate, che descrivono il piacere, non il dovere, della restituzione: un sentimento d’affetto molto elegante.
Che, se si sente e compie, definisce una relazione, la riempie di significato e rafforza un legame che è poi identità.
Bello, bellissimo, esserci.
Per tanti motivi.
Da #SanFili a #Sanremo.
Da Sanremo a San Fili.
Andata e ritorno, come Lamezia Milano o Parigi Dakar.
P.S. Scongiurato il rischio caos, tutto è filato liscio.
Complimenti – e grazie – Comune di San Fili.



